Un rumeno di 30 anni è stato arrestato in flagranza di reato mercoledì 30 settembre, a Bologna, dopo aver rubato 2.000 euro a una donna di 69 anni che stava effettuando un’operazione a un bancomat. L’uomo è stato fermato a poche decine di metri dal luogo del furto e l’intera somma è stata recuperata e restituita alla vittima.
L’episodio è stato notato da un agente della Squadra Mobile, che aveva visto il sospettato nascosto dietro alcuni cassonetti dei rifiuti, vicino a un bancomat di via Andrea Costa. Il rumeno indossava una mascherina chirurgica e osservava le persone che effettuavano operazioni bancarie.
Successivamente, si è spostato presso un altro bancomat, in via Mezzofanti, dove ha avvicinato la vittima. Le ha detto che l’apparecchio aveva un problema e che una carta era rimasta bloccata, poi ha coperto lo schermo con un foglio di giornale e ha prelevato il denaro.
Gli agenti, che lo tenevano sotto osservazione, sono intervenuti immediatamente. Addosso gli sono stati trovati i soldi rubati, altre somme di denaro, il foglio di giornale e diverse mascherine. L’indagine ha accertato che l’uomo utilizzava uno pseudonimo e aveva precedenti per furti analoghi. È stato portato in carcere ed è inoltre destinatario di un ordine di cattura emesso in precedenza dalle autorità italiane.
Fonti
Ultime notizie
20:21
20:04
19:56
19:55
19:42
Vedi altre notizie