Una donna rumena di 66 anni, Maria Ionescu, è stata trovata morta la mattina del 15 ottobre in un frutteto vicino alla località di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, Italia. La donna, residente a Mottola, era scomparsa mentre tornava a casa insieme al marito, dopo aver fatto visita al figlio a Rimini.
Secondo la stampa italiana, i due si sono fermati a una stazione di servizio in un'area di sosta dell'autostrada, all'altezza di Miglianico. Tra i coniugi sarebbe scoppiata una lite e Maria sarebbe scesa dall'auto senza fare più ritorno. L'uomo ha proseguito verso Mottola e ha denunciato la scomparsa solo dopo essere arrivato a casa.
Le ricerche condotte nel corso della giornata non hanno inizialmente dato alcun risultato. Successivamente, il corpo della donna è stato scoperto dal proprietario di una pensione, in una zona difficilmente accessibile. La donna era appesa a un ulivo con un filo metallico e, per recuperare il corpo, è stato necessario l'intervento di un trattore.
Maria indossava solo una maglietta, leggings e ciabatte e non aveva con sé il telefono cellulare. Il cadavere è stato trasportato all'ospedale di Chieti, dove è stata disposta l'autopsia. Gli investigatori stanno verificando tutte le ipotesi e hanno già ascoltato il marito e il figlio della vittima.
Ultime notizie
23:01
22:57
22:53
22:50
22:43
Vedi altre notizie