Prima dell’espulsione dall’Irlanda, le autorità di altri Stati europei avevano disposto misure simili nei confronti di alcuni cittadini rumeni. In Italia, dieci rumeni hanno ricevuto ordini di espulsione dal territorio nazionale, citando precedenti penali per reati quali furti e truffe, e il rientro è stato vietato per un periodo di cinque anni.
Anche in altri casi in Europa sono state segnalate condanne che sono state alla base di misure di allontanamento. In Svizzera, un rumeno è stato condannato ed espulso per cinque anni dopo un episodio violento avvenuto a una festa, mentre in Gran Bretagna un altro connazionale ha ricevuto una pena di 27 anni per omicidio, dopo una colluttazione scaturita da una disputa di lieve entità.
Parallelamente, ci sono state anche operazioni di contrasto alla criminalità in cui sono stati coinvolti rumeni. La polizia britannica ha smantellato una banda di ladri che ha compiuto centinaia di effrazioni in abitazioni di nuova costruzione, mentre le autorità tedesche hanno effettuato controlli legati a possibili frodi ai danni del sistema sociale e ad affitti abusivi, in un edificio in cui risultavano ufficialmente diversi cittadini rumeni.