Un’inchiesta pubblicata dal Daily Express sostiene che operatori non autorizzati di risciò e venditori ambulanti svolgerebbero un’attività coordinata nelle affollate aree turistiche del centro di Londra, anche nei pressi del Parlamento britannico e della sede del New Scotland Yard.
I giornalisti hanno documentato l’attività degli operatori di risciò, noti anche come «pedicab», accusati di chiedere ai turisti centinaia di sterline per tragitti brevi. Zak Garner-Purkis, redattore responsabile delle inchieste della testata, afferma che operatori autorizzati gli avrebbero raccontato di essere intimiditi dai membri di un gruppo. Secondo l’inchiesta, il gruppo sarebbe composto da romeni, ma queste accuse sono presentate come testimonianze e osservazioni dei giornalisti.
Gli operatori si disperderebbero quando la polizia arriva sul Westminster Bridge e tornerebbero dopo la partenza delle pattuglie. Alcuni risciò sarebbero stati parcheggiati sulle piste ciclabili. Problemi analoghi sono stati segnalati nella zona del London Eye, dove opererebbero anche venditori di gelati privi delle autorizzazioni necessarie.
A seguito delle polemiche, le autorità britanniche hanno annunciato regole più severe per il settore, che dovrebbero entrare in vigore il 30 ottobre 2026. Le misure includono la limitazione delle tariffe, il controllo dei precedenti penali e requisiti relativi alla conoscenza della lingua inglese. L’inchiesta sostiene che numerosi operatori di Westminster non sembrano prepararsi al nuovo regime.
Fonti
Ultime notizie
19:46
19:46
19:28
19:26
19:18
Vedi altre notizie