World Vision Romania ha pubblicato un comunicato in cui attira l'attenzione sui termini pregiudizievoli associati a 'donna' nei dizionari, come 'moglie' o 'donna pubblica', in contrasto con le definizioni positive per 'uomo', che includono termini come 'coraggioso' o 'forte'. L'organizzazione chiede all'Accademia Romana di rivedere queste definizioni per promuovere l'uguaglianza di genere. Mihaela Nabăr, direttore esecutivo di World Vision Romania, sottolinea l'importanza delle parole nella formazione delle percezioni culturali e del rispetto verso le donne.
Nel contesto dell'iniziativa 'la parola in vetrina', il termine 'donna' viene ridefinito con caratteristiche positive, come 'forte' e 'intelligente', per cambiare la percezione pubblica. L'appello arriva in un contesto di statistiche allarmanti riguardo all'abuso sulle giovani, e l'organizzazione sottolinea che la pressione di genere nelle scuole influisce profondamente sull'autostima delle ragazze. Nabăr afferma che il cambiamento delle definizioni è essenziale per prevenire la violenza e combattere gli stereotipi.