USR e PNL hanno firmato un accordo di collaborazione in Parlamento, stabilendo priorità comuni per l’attuale sessione legislativa. Il documento include la riforma dell’amministrazione pubblica, l’aumento della professionalità nelle istituzioni statali e la riorganizzazione amministrativo-territoriale, mentre la capogruppo dei deputati dell’USR, Diana Stoica, ha annunciato che le due formazioni proporranno una soluzione per rendere più efficiente l’amministrazione e le unità amministrativo-territoriali.
Parallelamente, USR e PNL hanno annunciato anche iniziative istituzionali relative al funzionamento del Parlamento, tra cui l’impugnazione presso la Corte costituzionale di una decisione che ha portato all’esclusione di alcuni loro rappresentanti dall’Ufficio permanente. In questo contesto, Diana Stoica ha parlato della necessità che la maggioranza politica formatasi attorno al PSD e ad altri partiti si assuma la responsabilità.
Nel contempo, il PSD ha indicato pubblicamente alcune direttrici per la riforma dell’amministrazione locale, tra cui l’accorpamento dei piccoli comuni, presentato come una soluzione praticabile per mantenere la qualità dei servizi pubblici. Il presidente del PSD, Sorin Grindeanu, ha dichiarato che sosterrebbe l’attuazione di questa riforma qualora diventasse nuovamente primo ministro.