Prima delle discussioni dedicate al Piano nazionale, Roxana Mînzatu ha sottolineato che i negoziati per il quadro finanziario pluriennale 2028-2034 devono mantenere una dimensione sociale «sufficientemente forte» per finanziare l’occupazione, le competenze e l’inclusione. Nella stessa direzione, la Commissione ha proposto che almeno il 14% dei piani nazionali e regionali sia destinato alla spesa sociale, mentre la Commissione e il Comitato europeo delle regioni hanno firmato un nuovo Joint Action Plan sull’occupazione e le politiche sociali.
Nello stesso periodo, Mînzatu ha collegato l’agenda educativa ai risultati PISA 2025, avvertendo che troppi giovani europei incontrano difficoltà nelle competenze di base. Ha annunciato un Pacchetto per l’istruzione a novembre e ha lanciato una Coalizione europea per l’alfabetizzazione, volta a sostenere l’insegnamento della lettura e della scrittura, la cooperazione tra scuole e biblioteche e lo sviluppo della capacità di valutare le informazioni online.