Prima delle notifiche agli operatori, ROMATSA aveva segnalato difficoltà finanziarie generate da blocchi nella riscossione dei pagamenti da EUROCONTROL. Successivamente, il Governo ha approvato lo stanziamento di 135,622 milioni di lei dal Fondo di riserva di bilancio per garantire la continuità dei servizi di navigazione aerea, dopo che, a partire dal 1º luglio 2026, ROMATSA non avrebbe più ricevuto le somme riscosse da EUROCONTROL a causa di un pignoramento esecutivo.
La situazione era legata anche a una causa intentata da Pfizer contro lo Stato rumeno: un’ordinanza di un tribunale di Bruxelles avrebbe consentito la sospensione temporanea dei pignoramenti sulle entrate di ROMATSA, autorizzando EUROCONTROL a pagare immediatamente le tariffe di rotta dovute, retroattivamente dal 9 agosto 2026, fino a una decisione definitiva.
Parallelamente, altre compagnie aeree rumene sono entrate in riorganizzazione o hanno sospeso i voli a causa di problemi tecnici e pressioni economiche, mentre AnimaWings ha annunciato la sospensione dei voli e l’avvio delle procedure per l’insolvenza; la decisione del tribunale sulla richiesta è stata inizialmente respinta.