L’ex ministro della Salute, Alexandru Rogobete, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di sviluppare l’infrastruttura sanitaria per lo screening del cancro al seno, in un post pubblicato su Facebook. Secondo Rogobete, gli acquisti di apparecchiature effettuati nel periodo 2023-2026 hanno ampliato la capacità diagnostica, ma non soddisfano ancora le esigenze della popolazione.
Attraverso il progetto realizzato con la Banca Mondiale sono stati acquistati 124 mammografi, mentre gli investimenti finanziati con fondi europei hanno completato l’infrastruttura esistente. Attualmente, la Romania dispone di oltre 180 mammografi a livello nazionale.
Rogobete sottolinea tuttavia che il Paese si trova ancora nella parte bassa della classifica europea per numero di mammografi ogni 100.000 abitanti. Ritiene necessari ulteriori investimenti in apparecchiature e una loro distribuzione più equilibrata tra le regioni.
Secondo l’ex ministro, un programma di screening efficace richiede anche personale medico preparato, un accesso semplice per le donne e un percorso rapido dall’esame alla diagnosi e al trattamento. La diagnosi del cancro in fase iniziale aumenta le probabilità di un trattamento efficace e può ridurre i costi del sistema sanitario. Rogobete afferma che i fondi destinati allo screening rappresentano un investimento nella salute e nell’aumento delle probabilità di vivere più a lungo.
Fonti
Ultime notizie
19:04
18:51
18:50
18:49
18:43
Vedi altre notizie