Il Presidente Nicușor Dan ha trasmesso giovedì 9 ottobre, in occasione della Giornata nazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto in Romania, un messaggio in cui ha sottolineato l’importanza della memoria e della conoscenza della storia per prevenire il ripetersi delle atrocità.
Il capo dello Stato ha reso omaggio alle vittime ebree e rom, nonché a quelle appartenenti ad altre etnie, perseguitate e uccise da regimi e politiche totalitari. Nicușor Dan ha affermato che il riconoscimento della responsabilità delle autorità romene e della complicità di coloro che sono rimasti indifferenti è essenziale per comprendere l’Olocausto in Romania.
Il Presidente ha avvertito che l’odio, la discriminazione e l’antisemitismo non devono mettere nuovamente radici. Ha insistito sul fatto che la pace, la libertà e la democrazia devono essere difese da ogni generazione e che le lezioni del passato devono trasformarsi in responsabilità, solidarietà e speranza.
Il 9 ottobre segna l’inizio, nel 1941, della deportazione degli ebrei dalla Bessarabia e dalla Bucovina in Transnistria. Secondo l’Istituto „Elie Wiesel”, oltre 300.000 ebrei e circa 11.000 rom morirono a seguito delle politiche del regime di Antonescu. La Romania commemora ufficialmente le vittime dell’Olocausto il 9 ottobre dal 2004.
Fonti
Ultime notizie
23:13
23:02
22:58
22:25
22:21
Vedi altre notizie