A oltre 11 anni dall'incendio nel club Colectiv, le controversie relative ai risarcimenti concessi alle vittime sono proseguite nei tribunali. Secondo i fascicoli presenti sul portale dei tribunali, l'ISU București-Ilfov ha cercato di recuperare dalle persone e dalle aziende coinvolte le somme pagate, dopo che nel 2022 la Corte d'Appello di Bucarest aveva stabilito risarcimenti di oltre 50 milioni di euro (in solido) a favore delle vittime e delle famiglie delle persone decedute, oltre a più di 8 milioni di lei a favore degli ospedali; successivamente, fino al 30 ottobre 2024, l'ISU avrebbe pagato risarcimenti per circa 60 milioni di euro a circa 300 sopravvissuti e ai loro familiari.
Parallelamente, in ambito medico sono state intraprese iniziative per ampliare le capacità di assistenza ai pazienti ustionati: il ministro della Salute Alexandru Rogobete ha dichiarato che i preparativi per un centro grandi ustionati a Bucarest potrebbero iniziare nel 2027, e ha inoltre menzionato ritardi nei pagamenti per gli investimenti finanziati attraverso il PNRR, con lo sblocco dei finanziamenti a giugno.