Le organizzazioni riunite nella Rete per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne organizzano marce in dieci località del Paese, per richiamare l’attenzione sulla violenza domestica e di genere e chiedere alle autorità misure di protezione più efficaci.
I manifestanti affermano che quest’anno sono già stati documentati 30 femminicidi, crimini che, secondo gli organizzatori, avrebbero potuto essere prevenuti se i rischi fossero stati valutati correttamente e se le misure di protezione fossero state disposte e applicate tempestivamente. Il messaggio delle marce è di solidarietà con le donne e le ragazze che vivono nella paura della violenza.
A Bucarest e Brașov, le marce iniziano alle 15:00, rispettivamente da Piața Universității e dall’Aula S. Chiriacescu. A Timișoara, la manifestazione è prevista alle 16:00, in Piața Victoriei, mentre a Cluj-Napoca inizierà alle 15:00 dal Monumentul Memorandiștilor. Sono annunciate iniziative anche a Baia Mare, Arad, Piatra Neamț, Târgu Mureș, Mizil e nel comune di Valea Seacă, nella contea di Bacău.
Le organizzazioni chiedono l’applicazione della Legge sul femminicidio, la valutazione obbligatoria del rischio da parte di poliziotti, procuratori e giudici, ordini di protezione più efficaci e un registro nazionale dei casi di violenza domestica. Tra le altre rivendicazioni figurano l’educazione all’uguaglianza di genere, la protezione dei bambini che perdono un genitore e la formazione degli specialisti che intervengono in casi di questo tipo.
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