3 novembre 15:31
Attualità
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LinkedIn ha annunciato che, a partire dal 3 novembre, utilizzerà i dati pubblici degli utenti nell'Unione Europea e in altre regioni per addestrare modelli di intelligenza artificiale generativa. Questo include informazioni da profili, post, articoli, risposte e CV. L'azienda, di proprietà di Microsoft, utilizzerà i modelli di AI generativa forniti da Azure OpenAI. I messaggi privati e i dati relativi agli stipendi non saranno influenzati, e gli utenti possono disattivare questa opzione nelle impostazioni di privacy. La politica è già implementata negli Stati Uniti e sarà estesa nel Regno Unito, in Svizzera, in Canada e a Hong Kong. Inoltre, i minorenni non saranno interessati da questo utilizzo. Questa pratica è simile a quella adottata da Meta, che utilizza il contenuto pubblico degli utenti per l'AI generativa, con l'opzione di rifiuto disponibile.