L'avvocato Adriana Georgescu, nel frattempo sospesa dal PNL Settore 1, e il suo complice, Gheorghe Iscru, che sosteneva di essere un generale del SIE, sono stati arrestati preventivamente giovedì per 30 giorni, dopo essere stati colti in flagranza mentre accettavano una tangente di 60.000 euro.
Gli inquirenti della DNA sostengono che i due abbiano chiesto a un uomo d'affari una tangente fino a un milione di euro e gli hanno promesso in cambio che avrebbero intervenuto presso i magistrati per la risoluzione favorevole di due procedimenti penali in cui era imputato.
Quali sono le accuse dei pubblici ministeri
Secondo la DNA, nel periodo ottobre - dicembre 2025, a intervalli diversi, l'avvocato ha chiesto a un uomo d'affari (testimone nel caso), direttamente o tramite un'altra persona, diverse somme di denaro, e a dicembre ha ricevuto le somme di 4.000 euro e 5.000 lei.
"In questo contesto, l'imputata avrebbe lasciato intendere che, tramite alcuni politici, avrebbe avuto influenza su alcuni magistrati, promettendo che avrebbe determinato da parte loro atti contrari ai doveri d'ufficio, ovvero la risoluzione favorevole di due procedimenti penali, uno dei quali era in fase di istruttoria presso la D.N.A., mentre l'altro era pendente presso il Tribunale di Bucarest, cause in cui il testimone aveva la qualità di imputato", si legge nel comunicato della DNA.
Inoltre, nello stesso contesto, il 21 novembre 2025, l'avvocato avrebbe chiesto al testimone nel caso, tramite l'altra persona, una somma di denaro compresa tra 100.000 euro e 1.000.000 di euro, destinata alla campagna elettorale di uno dei candidati a Sindaco della Capitale, lasciando intendere che, tramite questo, avrebbe avuto influenza su alcuni magistrati e promettendo la risoluzione favorevole dei due procedimenti penali in cui il testimone aveva la qualità di imputato.
Secondo i pubblici ministeri, il 5 novembre 2025, Georgescu avrebbe chiesto al testimone nel caso, tramite un'altra persona (investigatore sotto copertura), una somma di denaro non determinata, dalla quale avrebbe ricevuto, il 6 novembre 2025, la somma di 5.000 lei, consegnata tramite lo stesso intermediario.
I pubblici ministeri affermano inoltre che a gennaio 2026, Gheorghe Iscru, supportato dall'avvocato, avrebbe chiesto all'uomo d'affari, tramite un'altra persona (investigatore sotto copertura), la somma di 120.000 euro, in tre rate, dalla somma totale di 500.000 euro.
Adriana Georgescu e Gheorghe Iscru, colti in flagranza
Il 28 gennaio, l'avvocato e Gheorghe Iscru hanno ricevuto dall'investigatore sotto copertura la somma di 60.000 euro, rappresentando le prime due rate del beneficio richiesto, circostanza in cui i pubblici ministeri anticorruzione hanno proceduto alla constatazione del reato in flagranza, ha concluso la DNA.
In questo caso, è stata presentata opposizione e il fascicolo sarà inviato alla Corte Suprema di Cassazione e Giustizia.
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