Dragoș Pîslaru, il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, ha commentato l'assenza del presidente Nicușor Dan dal Forum Economico Mondiale di Davos, sottolineando che non è stato l'unico leader di alto rango assente. Pîslaru ha suggerito che la presenza di Dan avrebbe potuto generare pressioni per decisioni rapide, che la Romania non considera necessarie. Ha anche evidenziato che, in passato, l'assenza della delegazione romena non è stata un argomento di discussione, ma ora, quando è stata inviata una delegazione, sono emerse critiche.
Il ministro ha menzionato che anche altri leader, come il premier spagnolo, hanno deciso di non partecipare a causa delle pressioni internazionali. Riguardo alle spese della delegazione, Pîslaru ha affermato che la Romania ha avuto una delle rappresentazioni più economiche a Davos, con un alloggio di circa 450 franchi svizzeri, in condizioni in cui i prezzi normali erano molto più alti. Ha sottolineato l'importanza di una preparazione migliore per le future partecipazioni, con obiettivi chiari in vista.
Il ministro ha menzionato che anche altri leader, come il premier spagnolo, hanno deciso di non partecipare a causa delle pressioni internazionali. Riguardo alle spese della delegazione, Pîslaru ha affermato che la Romania ha avuto una delle rappresentazioni più economiche a Davos, con un alloggio di circa 450 franchi svizzeri, in condizioni in cui i prezzi normali erano molto più alti. Ha sottolineato l'importanza di una preparazione migliore per le future partecipazioni, con obiettivi chiari in vista.
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