Contesto: la Polizia ha documentato recentemente anche schemi di truffa che utilizzano pagamenti tramite SelfPay e l'accesso illegale ai conti
Nell'estate dello scorso anno, gli agenti hanno indagato anche su un caso di truffa sulla costa, in cui i sospettati hanno pubblicato falsi annunci per l'affitto di alloggi e hanno indotto le vittime a effettuare pagamenti tramite le stazioni SelfPay, per caparre o per l'intero soggiorno. Dopo la conferma dei pagamenti, le comunicazioni sarebbero state interrotte e il danno totale è stato stimato in oltre 33.000 lei.
Inoltre, a Bucarest e Ilfov, gli inquirenti hanno effettuato perquisizioni nell'ambito di un'indagine sull'accesso illegale a sistemi informatici e su operazioni finanziarie fraudolente, nella quale turisti stranieri sarebbero stati adescati nel Centro Storico. L'indagine ha riguardato decine di transazioni (40 documentate) e dal conto di un solo uomo sarebbero stati effettuati 35 pagamenti, per un valore di circa 92.000 lei, oltre ad altre somme perse dalle restanti vittime.