Il Consiglio Generale del Comune di Bucarest ha adottato una nuova tassa turistica, che entrerà in vigore nel 2026, nonostante l'opposizione da parte dell'industria alberghiera. Questa tassa, di 10 lei (circa 2 euro) a notte, sarà applicata a tutti i turisti alloggiati in strutture ricettive della Capitale, senza variare in base al prezzo dell'alloggio. Le autorità stimano che la tassa genererà annualmente circa 15 milioni di lei (circa 2,9 milioni di euro), destinati alla promozione del turismo a Bucarest, ma i dettagli sull'utilizzo di questi fondi rimangono poco chiari.
La tassa sarà raccolta dai fornitori di alloggio e dalle piattaforme di prenotazione online, e il mancato rispetto dell'obbligo comporterà sanzioni significative. La Federazione dell'Industria Alberghiera della Romania ha espresso preoccupazioni che questa misura potrebbe influenzare negativamente il turismo, sottolineando che l'adozione rapida e non trasparente della legislazione rischia di trasformare Bucarest in una destinazione fiscale costosa, ma poco promossa. I rappresentanti del settore chiedono una vera partnership per lo sviluppo del turismo, non improvvisazioni amministrative.
La tassa sarà raccolta dai fornitori di alloggio e dalle piattaforme di prenotazione online, e il mancato rispetto dell'obbligo comporterà sanzioni significative. La Federazione dell'Industria Alberghiera della Romania ha espresso preoccupazioni che questa misura potrebbe influenzare negativamente il turismo, sottolineando che l'adozione rapida e non trasparente della legislazione rischia di trasformare Bucarest in una destinazione fiscale costosa, ma poco promossa. I rappresentanti del settore chiedono una vera partnership per lo sviluppo del turismo, non improvvisazioni amministrative.
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