I senatori della Commissione Giuridica hanno votato martedì 19 maggio un rapporto di respingimento di un progetto di legge che mirava ad annullare le leggi che vietano le organizzazioni e i simboli di carattere fascista, razzista o xenofobo.
Il progetto, sostenuto da parlamentari di AUR, SOS e POT, era stato precedentemente approvato dalla Commissione per i Diritti Umani, il che ha generato reazioni negative nello spazio pubblico.
Nel voto della Commissione Giuridica, solo due senatori hanno votato 'a favore', mentre uno si è astenuto.
Gli iniziatori del progetto sostengono che esso sia necessario per proteggere la "libertà di espressione", tuttavia questo diritto ha dei limiti, secondo la legislazione vigente.
Il Consiglio Economico e Sociale ha emesso un parere negativo, e il progetto deve essere sottoposto al voto in aula del Senato. I giudici hanno sottolineato che il discorso d'odio danneggia la dignità dei cittadini e giustifica l'intervento dello stato nella libertà di espressione.
Fonti
Ultime notizie
23:13
23:02
22:58
22:25
22:21
Vedi altre notizie