Il Governo ha approvato giovedì la riorganizzazione del Ministero dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditoria e del Turismo, attraverso la soppressione di 109 posti vacanti e la riduzione del numero delle posizioni dirigenziali da 80 a 48. La misura mira a rendere più efficiente la struttura dell’istituzione e a ridurre le spese per il personale, in conformità con l’obbligo previsto dall’OUG 7/2026.
Il risparmio stimato è di circa 470.000 lei nel 2026, calcolato proporzionalmente ai mesi in cui sarà applicata la riorganizzazione, e di circa 2,7 milioni di lei all’anno a partire dal 2027.
La nuova struttura sarà organizzata in otto direzioni generali, con responsabilità più chiaramente delimitate. Il Governo sostiene che le competenze del ministero saranno mantenute integralmente, comprese quelle trasferite attraverso atti normativi adottati successivamente.
I posti esecutivi occupati saranno trasferiti nella nuova organigramma, nel rispetto delle procedure di legge. Le posizioni dirigenziali mantenute senza modifiche sostanziali continueranno a essere esercitate dagli attuali titolari. Per le posizioni le cui attribuzioni cambiano significativamente o che vengono soppresse, si applicheranno le disposizioni e le garanzie previste dal Codice amministrativo. La riorganizzazione mira inoltre a migliorare il finanziamento dei programmi per l’economia, nonché la rappresentanza della Romania nei dossier europei e nelle politiche commerciali.
llamaFonti
Ultime notizie
09:35
08:50
08:33
08:14
08:00
Vedi altre notizie