Il Ministero della Cultura sta attuando una nuova politica pubblica di accesso alla cultura, riducendo il numero di inviti protocollari e trasformandoli in biglietti per il pubblico, con uno sconto del 50% per scolari, studenti e pensionati. Questo cambiamento mira a creare un'esperienza culturale autentica, mettendo il pubblico al centro degli eventi. Il Festival Internazionale "George Enescu" sarà il primo evento ad applicare questa regola, con una significativa riduzione degli inviti ufficiali. Il ministro della Cultura András István Demeter sottolinea l'importanza di rendere la cultura più accessibile e meno formale.
Fonti
Ministerul Culturii transformă locurile de protocol în bilete pentru public. Festivalul Internațional „George Enescu” e primul beneficiar al deciziei
Ministerul Culturii elimină biletele de protocol la spectacole. Locurile vor fi vândute la prețuri reduse
Ministerul Culturii anunţă că transformă locurile de protocol în bilete pentru public / Vor fi vândute cu reducere pentru anumite categorii / Festivalul Internaţional George Enescu, primul eveniment la care se pune în aplicare noua strategie
Ministerul Culturii anunţă că transformă locurile de protocol în bilete pentru public / Vor fi vândute cu reducere pentru anumite categorii / Festivalul Internaţional George Enescu, primul eveniment la care se pune în aplicare noua strategie
Ultime notizie
07:43
La Romania ha scoperto le sue avversarie nella UEFA Women’s Nations League / Le Tricolori si trovano nel gruppo B1 della Lega B insieme a Serbia, Belgio e Albania
07:41
Champions League: I risultati registrati martedì | Manchester United, la rimonta della serata. LASK, Barça, Inter e PSG, vittorie nette
07:14
Elezioni negli Stati Uniti / I democratici conquistano il controllo di entrambe le camere del Congresso
23:01
La BVB, la seduta di martedì si è chiusa in calo, con transazioni pari a 125,4 milioni di lei
22:55
Diana Buzoianu: «Gli ispettori che hanno scoperto la cava di ghiaia illegale sull’Olt hanno appena ricevuto la decisione di vedersi confiscare le automobili, affinché non possano più effettuare controlli»
Vedi altre notizie