Il Ministero degli Affari Interni (MAI) ha emesso un avviso riguardo a una campagna di frode digitale che è stata ripresa, con l'obiettivo di manipolare gli utenti tramite messaggi apparentemente innocui. Gli aggressori inviano messaggi con un link, che sembrano essere legati a un concorso falso, come "vota per il bambino del mio amico". Il MAI sottolinea che questi messaggi contengono link malevoli che possono portare a pagine create per il furto di dati personali. Gli utenti che accedono a questi link rischiano di compromettere i propri account di messaggistica e le informazioni private. L'istituzione raccomanda ai cittadini di essere prudenti e di non accedere ai link, anche se i messaggi provengono da numeri conosciuti, poiché gli account potrebbero già essere compromessi. Il MAI esorta alla vigilanza e alla protezione dei dati personali, suggerendo di verificare i messaggi inaspettati e di evitare azioni affrettate.
Fonti
MAI avertizează asupra unei noi campanii frauduloase. Cum funcționează schema „votează copilul prietenului meu”
MAI avertizează asupra unei noi escrocherii online. Link-ul pe care nu trebuie să-l accesați: Chiar dacă primiţi mesajul de la un număr de telefon cunoscut
MAI avertizează: campania "Votează copilul prietenului meu" este o escrocherie. Nu accesați linkurile, vă compromit conturile de WhatsApp
Se întoarce o escrocherie veche pe WhatsApp: "Votează-o pe Elena!". Avertismentul Ministerului de Interne * Newsweek România
Ultime notizie
15:14
Il premier ad interim Ilie Bolojan ha annunciato che il PNL sosterrà la Legge sulla retribuzione in Parlamento
15:10
Attivisti pro-democrazia della memoria della rivolta di Piazza Tiananmen, condannati per "incitamento alla sovversione" a Hong Kong
14:56
Le raffinerie di petrolio in Venezuela, obsolete e colpite da interruzioni, limitano le esportazioni di petrolio.
14:52
Il sindacato dei cancellieri del Dicastero bloccherà l'attività nei tribunali e nelle procure dal 1 settembre, protestando contro la nuova legge sulla retribuzione.
14:45
Radu Miruță discute con la sua omologa in Serbia riguardo a progetti di trasporto comuni
Vedi altre notizie