Il giudice Liviu Cârneci ha dichiarato che il sistema di giustizia in Romania non dispone di meccanismi interni efficienti di autocorrezione, consolidando un sistema oligarchico, con il potere concentrato al vertice della Corte Suprema di Cassazione e Giustizia e del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Cârneci ha sottolineato che le procedure che influenzano le carriere dei magistrati sono prive di trasparenza e obiettività, e gli abusi non vengono corretti dall'interno. Ha menzionato casi di doppio standard nell'attività dell'Ispezione Giudiziaria, dove alcuni giudici sono stati sanzionati in modo sproporzionato, mentre altri sono sfuggiti alle conseguenze per comportamenti inadeguati. Cârneci ha fatto riferimento al caso dell'ex giudice Cristi Danileț, che ha vinto alla CEDU, sottolineando l'importanza della libertà di espressione per i magistrati. Questa situazione genera uno stato di paura generalizzata tra i magistrati, che avvertono un controllo eccessivo sulle loro carriere.
Fonti
MAGISTRAŢI LA COTROCENI - Judecător de la Tribunalul Covasna: Sistemul de justiţie nu dispune de mecanisme interne reale de autocorecţie/ S-a consolidat un sistem oligarhic în justiţie, al cărui centru de greutate se află la vârful ICCJ şi CSM
Magistrații, față în față cu președintele Nicușor Dan, la Palatul Cotroceni. Ce nereguli îi sunt comunicate. Judecător: În funcțiile de conducere se ajunge după alte criterii decât cele meritocratice | VIDEO
Judecător de la Tribunalul Covasna: Sistemul de justiţie nu dispune de mecanisme interne reale de autocorecţie
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