Il direttore generale di Waldevar Energy SRL, Cristian Theodor Dragomir, e l’uomo d’affari sloveno Gregor Hudohmet sono stati sottoposti a custodia cautelare per 30 giorni, in un caso di corruzione nel settore privato. Il Tribunale di Bucarest ha disposto la misura il 26 settembre 2026, su richiesta della DNA.
Secondo i procuratori, nel periodo febbraio-settembre 2026, Hudohmet avrebbe chiesto 450.000 euro, più IVA, pari al 2% del valore di un contratto stipulato a luglio tra due società. Il contratto riguardava la costruzione di un sistema di stoccaggio dell’energia in batterie, con una potenza di 55 MW e una capacità di 220 MWh, nel comune di Gheorgheni.
La DNA sostiene che Dragomir avrebbe aiutato l’uomo d’affari sloveno e avrebbe esercitato ripetute pressioni sull’amministratore della società obbligata al pagamento. Per dissimulare la tangente, il denaro avrebbe dovuto essere versato in base a un contratto di segnalazione, con una commissione legata al successo.
Il progetto è sviluppato dalla società slovena GEN-I Sonce, mentre Waldevar Energy è l’appaltatore dei lavori. L’indagine prosegue per stabilire tutte le persone coinvolte e la quota di partecipazione di ciascuna. Il caso rientra tra i pochi procedimenti per corruzione nel settore privato resi pubblici in Romania.
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