Quattro giudici della Corte costituzionale, nominati su proposta del PSD, intendono avviare una procedura disciplinare contro la presidente della CCR, Simina Tănăsescu, dopo lo scandalo scoppiato in seguito al suo incontro con il primo ministro Ilie Bolojan, al Senato.
Secondo fonti citate da G4Media e HotNews, il gruppo è composto da Mihai Busuioc, Cristian Deliorga, Bogdan Licu e Gheorghe Stan. Per il momento, all’interno della Corte non ci sarebbe una maggioranza per rimuovere Tănăsescu, mentre il tentativo potrebbe avvenire dopo l’insediamento del prossimo governo.
La procedura disciplinare è prevista dal Regolamento della CCR, sebbene non sia menzionata esplicitamente nella Legge 47/1992 come modalità di revoca del presidente. Può essere avviata mediante una segnalazione scritta e firmata. Successivamente, il plenum nomina per sorteggio una commissione composta da tre giudici, che dispone di 30 giorni per svolgere l’indagine, con la possibilità di una proroga.
Il regolamento consente di applicare un avvertimento, una riduzione dell’indennità o la cessazione del mandato di giudice della CCR. La decisione spetta al plenum, a maggioranza dei voti, e può essere impugnata entro 15 giorni presso l’Alta Corte. Le fonti sostengono che il malcontento nei confronti dell’attività della presidente esistesse già dall’anno scorso.
Secondo fonti citate da G4Media e HotNews, il gruppo è composto da Mihai Busuioc, Cristian Deliorga, Bogdan Licu e Gheorghe Stan. Per il momento, all’interno della Corte non ci sarebbe una maggioranza per rimuovere Tănăsescu, mentre il tentativo potrebbe avvenire dopo l’insediamento del prossimo governo.
La procedura disciplinare è prevista dal Regolamento della CCR, sebbene non sia menzionata esplicitamente nella Legge 47/1992 come modalità di revoca del presidente. Può essere avviata mediante una segnalazione scritta e firmata. Successivamente, il plenum nomina per sorteggio una commissione composta da tre giudici, che dispone di 30 giorni per svolgere l’indagine, con la possibilità di una proroga.
Il regolamento consente di applicare un avvertimento, una riduzione dell’indennità o la cessazione del mandato di giudice della CCR. La decisione spetta al plenum, a maggioranza dei voti, e può essere impugnata entro 15 giorni presso l’Alta Corte. Le fonti sostengono che il malcontento nei confronti dell’attività della presidente esistesse già dall’anno scorso.
Fonti
Judecătorii CCR desemnați de PSD vor să o înlăture pe Simina Tănăsescu de la președinția Curții. Care este procedura legală
Judecătorii CCR numiți de PSD ar încerca s-o demită pe Simina Tănăsescu din fruntea Curții Constituționale, deși această situație nu e prevăzută de lege - SURSE
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