Prima della presentazione del bilancio, la ministra ad interim dell’Ambiente, Diana Buzoianu, ha annunciato il lancio di una piattaforma digitale della Guardia Forestale, attraverso la quale i cittadini possono presentare petizioni e seguire online lo stato delle segnalazioni e i risultati dei controlli. Il sistema avrebbe dovuto consentire anche il confronto dell’attività degli ispettori e delle guardie, anche per quanto riguarda i danni constatati e le misure disposte.
Inoltre, Buzoianu ha parlato dell’ampliamento del monitoraggio attraverso tecnologie avanzate, con immagini satellitari e sistemi in grado di seguire i trasporti di legname, per aumentare l’efficienza nell’identificazione delle modifiche sospette. Parallelamente, sono stati annunciati anche aggiornamenti del quadro di prevenzione e intervento in caso di incendi boschivi, anche attraverso il monitoraggio con droni, telecamere e immagini satellitari.
Nello stesso periodo, la ministra ha formulato accuse circostanziate nei confronti di Romsilva e delle strutture forestali, invocando irregolarità in casi concreti e criticando il modo in cui le istituzioni avrebbero gestito i controlli o rispettato le raccomandazioni. Questi segnali sono stati accompagnati da annunci relativi alla scoperta di alcuni tagli illegali e da promesse di proseguire le verifiche e applicare le misure previste dalla legge.