Prima del messaggio sulle cave di ghiaia, Diana Buzoianu aveva reso pubbliche una serie di accuse relative al modo di gestione del Ministero dell’Ambiente e alla politicizzazione delle istituzioni subordinate, dopo il ritorno di Doru Cazan alla guida dell’Amministrazione nazionale «Apele Române» e nel contesto delle critiche mosse dalla ministra Natalia Intotero ad alcuni progetti del settore.
In precedenza, Buzoianu aveva annunciato anche lo stato di avanzamento del progetto «Radarul Balastierelor», presentando tra l’altro funzioni di verifica (autorizzazioni, quantità e percorsi dei trasporti) e misure di riorganizzazione presso Apele Române, nonché piani per SUMAL 3.0, per l’identificazione rapida dei trasporti illegali di legname.