La compagnia Dedeman, di proprietà dei fratelli Dragoș e Adrian Pavăl, ha citato in giudizio lo Stato rumeno, il Ministero dei Trasporti e la Compagnia Nazionale delle Autostrade e delle Strade Nazionali, chiedendo il ricalcolo dell'indennizzo per un terreno espropriato a Iași. L'azione riguarda un lotto di 133 metri quadrati nel villaggio di Uricani, comune di Miroslava, incluso nel tracciato del progetto «Variante di circonvallazione del comune di Iași – Fase I – Variante Sud – traffico pesante».
Per il terreno, le autorità hanno stabilito un indennizzo di 671 lei, equivalenti a circa 5 lei per metro quadrato. I rappresentanti di Dedeman sostengono di non essere stati legalmente notificati e di aver appreso della decisione di esproprio solo nel 2026. La compagnia ritiene che la somma non rifletta il valore reale della proprietà.
Nella richiesta depositata presso il Tribunale di Iași, Dedeman chiede un indennizzo di 173.000 lei, circa 250 euro per metro quadrato. L'azienda chiede anche una perizia per stabilire l'eventuale svalutazione causata dalla frammentazione di un appezzamento di 3,5 ettari di proprietà dei fratelli Pavăl.
La prima udienza non è stata fissata. Il progetto della circonvallazione di Iași prevede l'esproprio di 40,9 ettari appartenenti a 362 proprietari, per un indennizzo totale di 2,2 milioni di lei.
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