Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha presieduto lunedì 29 giugno, al Palazzo Cotroceni, una riunione del Consiglio Supremo di Difesa della Patria (CSAT), incentrata sull'analisi degli obiettivi della Romania per il Vertice NATO del 7-8 luglio 2026, ad Ankara. I principali argomenti discussi hanno riguardato il rafforzamento del ruolo della Romania come alleato affidabile nella NATO, i progressi nel rispetto degli impegni finanziari e il supporto fornito all'Ucraina. Il CSAT ha approvato la partecipazione di 5.358 militari e civili romeni a missioni esterne nel 2027, inclusa un'ulteriore contribuzione all'iniziativa MCM BLACK SEA per la sicurezza del Mar Nero.
Nel corso della riunione è stata analizzata anche la situazione di ROMATSA, nel contesto in cui la Corte d'Appello di Bucarest ha deciso, a febbraio 2026, di sospendere per 30 giorni il certificato con cui la compagnia è fornitore di servizi di navigazione aerea, a seguito di un processo intentato da 12 controllori del traffico aereo che accusano discriminazione nell'assunzione. La decisione non è definitiva e non è esecutiva.
Secondo l'Amministrazione Presidenziale, una eventuale sospensione dell'attività di ROMATSA genererebbe una vulnerabilità sistemica maggiore alla sicurezza nazionale, con effetti sulla sorveglianza dello spazio aereo e sulle missioni NATO sul Fianco Est. Inoltre, potrebbe portare alla deviazione dei corridoi aerei europei e a un impatto sul trasporto commerciale, cargo e di emergenza, con un significativo impatto economico. Il CSAT ha deciso che il Governo deve identificare soluzioni per garantire la continuità dei servizi di navigazione aerea.
Fonti
Ultime notizie
13:13
13:13
13:11
13:03
12:55
Vedi altre notizie