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L'ex ministro degli Esteri Cristian Diaconescu ritiene che non sia possibile un cambio di regime a Teheran, dopo la morte dell'ayatollah Ali Khamenei

Adrian Rusu
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2 marzo 2026, 08:38
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Attualità
Foto: Inquam Photos / Octav Ganea
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Cristian Diaconescu, ex ministro degli Esteri, ha dichiarato a Digi24 che un cambio di regime in Iran è poco probabile nell'attuale contesto, anche dopo la morte dell'ayatollah Ali Khamenei. Ha sottolineato che le azioni militari esterne, senza un intervento sul campo, non hanno portato a cambiamenti di regime in passato, ma hanno generato crisi prolungate. Diaconescu ha evidenziato la mancanza di una componente terrestre nell'operazione USA-Israele e la riluttanza degli stati del Golfo a impegnarsi direttamente nel conflitto. Ha anche menzionato il dilemma americano tra un'azione militare puntuale e la dichiarazione ufficiale di guerra, sottolineando le restrizioni interne dell'amministrazione americana. In conclusione, ha affermato che il cambio di regime in Iran richiede molto più di attacchi aerei e pressione esterna, considerando la complessità della situazione.

Fonti

sursa imagine
Stiripesurse
Fost ministru de Externe al României, ipoteza care schimbă calculele SUA-Israel: Ce lipsește pentru a schimba regimul din Iran
sursa imagine
Digi24
Cristian Diaconescu crede că nu e posibilă schimbarea regimului în Iran, după moartea lui Khamenei. Ce lipsește operațiunii SUA-Israel

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