Prima dell'annuncio riguardante la procedura per i tram, il sindaco generale Ciprian Ciucu ha chiesto ai cittadini di Bucarest di sopportare i disagi causati da diversi cantieri aperti contemporaneamente per la modernizzazione delle linee tranviarie, sostenendo che i lavori erano necessari a causa del degrado delle infrastrutture e di alcune scadenze imposte dai finanziatori/dalle autorizzazioni. Il sindaco ha inoltre evocato interessi finanziari dell'ordine di miliardi di lei per progetti di rinnovo e ha avvertito che i ritardi possono portare alla perdita dei finanziamenti.
Nello stesso contesto, Ciucu ha annunciato anche finanziamenti o negoziati per il trasporto pubblico: la Capitale ha ricevuto 87,44 milioni di euro per la modernizzazione della flotta STB (compreso l'acquisto di nuovi veicoli), mentre in seguito il sindaco ha chiesto un prestito fino a 350 milioni di euro alla BERS per la modernizzazione, per un programma stimato in 1,65 miliardi di euro.
Parallelamente, la STB è stata al centro di alcune iniziative giudiziarie: dopo che il Tribunale di Bucarest aveva precedentemente respinto una richiesta di ammissione alla procedura d'insolvenza per la mancanza di alcuni documenti, Ciucu ha dichiarato che la società aveva presentato una nuova richiesta, accompagnata da documenti verificati, sostenendo che la situazione finanziaria della STB è sufficientemente grave da poter incidere anche sul bilancio del Comune.