L’ex candidato alla Presidenza della Romania, Călin Georgescu, è stato fermato lunedì 21 settembre 2026 mentre era in auto e condotto presso la sua abitazione di Mogoșoaia, dove i procuratori della DIICOT hanno effettuato perquisizioni nell’ambito di un fascicolo riguardante la costituzione di un gruppo criminale organizzato e una frode con conseguenze particolarmente gravi.
Gli investigatori hanno eseguito cinque mandati di perquisizione a Bucarest e nelle località dell’Ilfov Mogoșoaia, Ciolpani e Buftea. Secondo alcune fonti citate dalla stampa nazionale, nel fascicolo sarebbe coinvolto anche l’uomo d’affari Ionel Rusen.
La DIICOT sostiene che tre persone, due cittadini rumeni e un italiano, avrebbero costituito, a partire dal settembre 2021, un gruppo attivo in Romania e nel Regno Unito. I suoi membri si sarebbero presentati come uomini d’affari capaci di ottenere finanziamenti per milioni di euro e avrebbero chiesto alle vittime garanzie per presunti crediti esteri.
In un caso, a una persona sarebbe stato promesso un finanziamento di sei milioni di euro, poi uno di 15 milioni di euro. La vittima avrebbe trasferito garanzie per oltre 1,1 milioni di euro, il danno denunciato nel fascicolo.
Le persone coinvolte saranno ascoltate presso la sede della DIICOT. L’indagine è in corso e le accuse dovranno essere provate nell’ambito dei procedimenti giudiziari.
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