La ministra dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste, Diana Buzoianu, ha annunciato lunedì, alla conferenza «Energia sotto tensione», che il programma per lo stoccaggio dell’energia fotovoltaica nelle batterie sarà lanciato nel 2026 e potrebbe contribuire alla diminuzione dei prezzi sul mercato dell’energia.
Il programma dovrebbe sostenere i prosumatori che dispongono di pannelli fotovoltaici, ma non ancora di sistemi di stoccaggio. Secondo la ministra, le batterie consentirebbero di utilizzare l’energia prodotta durante il giorno anche la sera, riducendo la necessità di importazioni nei periodi di punta, quando l’energia è più costosa.
Buzoianu ha precisato di voler fare in modo che questa misura diventi una politica pubblica per almeno i prossimi tre o quattro anni, così da tenere il passo con il numero sempre maggiore di pannelli fotovoltaici installati. Se il programma sarà lanciato quest’anno, le batterie potrebbero essere installate nel 2027.
Per il programma è attualmente previsto un budget di 400 milioni di lei. Il Ministero dell’Ambiente intende rinunciare al principio «primo arrivato, primo servito» e valutare le pratiche, mentre il livello di cofinanziamento sarà uno dei criteri importanti. Il cambiamento mira a installare il maggior numero possibile di batterie con i fondi disponibili. La ministra ha collegato la necessità dello stoccaggio anche alle recenti crisi provocate dalla siccità e dai problemi di produzione di Cernavodă.
Fonti
Ultime notizie
09:35
08:50
08:33
08:14
08:00
Vedi altre notizie