La ministra ad interim dell’Ambiente, Diana Buzoianu, ha criticato martedì la decisione del Comitato provinciale per le situazioni di emergenza di Ilfov di costituire un gruppo di lavoro per contrastare i roghi illegali di rifiuti a Sintești, sostenendo che la struttura non include la Direzione per l’Ambiente di Bucarest, l’istituzione che gestisce i dati della stazione di monitoraggio della qualità dell’aria nella zona.
Buzoianu ha affermato che la prefetta della contea di Ilfov, Simona Neculae, aveva annunciato il giorno precedente la riconvocazione della riunione per analizzare l’istituzione dello stato di allerta, entro tre giorni. Martedì, invece, la prefettura ha comunicato soltanto la costituzione del gruppo di lavoro.
La ministra ha definito la decisione «superficiale» e ha accusato le autorità locali di ritardare l’adozione di misure concrete contro i roghi illegali. Ha sostenuto che gli interventi puntuali non sono sufficienti a risolvere il problema e ha chiesto il coinvolgimento di tutte le istituzioni e lo stanziamento delle risorse necessarie.
Il 24 settembre, Diana Buzoianu aveva chiesto la convocazione urgente di una riunione congiunta delle prefetture di Ilfov e Bucarest per istituire lo stato di allerta nel caso dell’inquinamento provocato dalla combustione illegale dei rifiuti di Sintești.
Fonti
Ultime notizie
08:12
08:04
07:54
07:33
07:27
Vedi altre notizie