L'organizzazione Save the Children ha pubblicato un rapporto allarmante riguardo all'impatto devastante delle armi esplosive sui bambini nelle zone di conflitto. Fino al 2024, circa 11.967 bambini sono stati uccisi o feriti, di cui 4.676 non sono sopravvissuti, rappresentando un aumento del 42% rispetto al 2020. La maggior parte dei casi, il 70%, è causata da attacchi con armi esplosive, come bombe e mine. Il rapporto sottolinea che, man mano che i combattimenti diventano più urbani, queste armi colpiscono scuole, case e ospedali, violando il diritto internazionale umanitario. Le regioni più colpite includono Gaza, Ucraina e Sudan, e gli autori chiedono di fermare l'uso di armi esplosive in aree popolate e di proteggere i bambini nei conflitti. Si menziona inoltre che il numero di bambini palestinesi uccisi a Gaza ha superato i 20.000 nel recente periodo di conflitto con Israele.
Fonti
Aproape 12.000 de copii ucişi sau răniţi în 2024, bilanţ alarmant al violenţei din zonele de conflict
12.000 de copii au murit sau au fost răniți, anul trecut, în zone de conflict, majoritatea din cauza armelor explozive - raport Salvați Copiii
Peste 4.000 de copii morți în zone de război în 2024
NGO warns explosive weapons killed record number of children in 2024
Save the Children - Armele explozive au provocat un număr record de victime în rândul copiilor în 2024, aproximativ 11.967
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