L'Amministrazione Nazionale Apele Române (ANAR) ha annunciato che non prolungherà i contratti di affitto per le spiagge della costa, che scadono nell'ottobre 2025, e organizzerà aste pubbliche aperte per garantire trasparenza e parità di opportunità per tutti gli operatori. Questa decisione ha generato reazioni negative da parte degli operatori di spiaggia, che accusano la mancanza di trasparenza e lo spreco degli investimenti effettuati negli ultimi anni. ANAR ha giustificato la misura con il desiderio di correggere le irregolarità riscontrate nella gestione delle spiagge e di proteggere i beni pubblici. Il Ministro dell'Ambiente, Diana Buzoianu, ha sostenuto la decisione, sottolineando che i vecchi contratti erano svantaggiosi per lo stato. Gli operatori di spiaggia hanno criticato la rapidità con cui sono state prese le decisioni e hanno annunciato l'organizzazione di una conferenza stampa per esprimere il loro malcontento. ANAR estenderà le superfici disponibili per l'affitto e destinerà il 50% delle entrate ottenute al bilancio statale, il resto sarà destinato alla manutenzione delle spiagge.
Fonti
Contractele de închiriere pentru plaje nu mai sunt prelungite. Operatorii, nevoiți să demoleze structurile existente: "Totul se face pe repede-înainte"
Apele Române: Contractele de închiriere pentru sectoarele de plajă cu destinaţie turistică au încetat la termen. Operatorii economici au obligaţia să predea terenurile libere de sarcini/ Cum arată acum plajele FOTO-VIDEO
Apele Române, către operatorii economici. Au obligaţia să predea terenurile libere de sarcini
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